In diretta da Ventura (California)
Anche ieri non è stata una giornata leggera. Carlo in aula incatenato (ma tanto dicono che questo è il metodo americano, certo il metodo per umiliare ancora di più le persone), hanno rimandato la sentenza al 3 marzo. I nuovi avvocati almeno avranno più tempo per leggere i fascicoli di questa farsa. Rileggevo le arringhe finali, e davvero mi sembrava di leggere il copione di un film surreale e fortunatamente non sono la sola a pensarlo. Invito chi le ha lette a inserire un commento nel forum. Nel frattempo sto cercando un volo economico per essere di nuovo qua negli Stati Uniti il 2 marzo e tornare in Italia il 5 o il 6 marzo, anche da qualsiasi altra parte che non sia Milano. Se anche voi pensate che Carlo abbia almeno il diritto di avere vicino in quel terribile giorno una persona che lo ama, mi volete aiutare? Al consolato italiano continuano a dire che non possono fare nulla, e Carlo si tiene :tubercolosi, denti che gli stanno cadendo, piorrea, asma senza ventolin e sciatica. Sono a pezzi. Katia Anedda Tutte le informazioni sul sito La vicenda





























