|
|
BlogFriends Raggiunti i mille iscritti nello spazio dedicato alla web community
Home » ambienteTag correlati: africa, inquestomondodisquali, america, cronaca, attualità , misteri, medioriente, somalia, napoli, tsunami, reporter, web , per non dimenticare, bestie, libano
pubblicato da latorredibabele martedì, 22 aprile 2008, 15:52 in ambiente

Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell'ambiente. Da quella mitica manifestazione nacque, nel 2000 e su iniziativa dello stesso Nelson, l'Earth Day Network e oggi 4.000 eventi nel mondo la celebrano. ''Deforestazione, inquinamento di mari e fiumi, smog, clima impazzito. La Terra - scrive National Geographic Channel - è sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali, determinati dalla crescita vertiginosa dell'economia globale. Diventano quindi urgenti iniziative che sensibilizzino le persone sui rischi che il nostro pianeta corre e sui rimedi che vanno presi partendo dalla vita di tutti i giorni''. Africa, un continente in agonia
pubblicato da latorredibabele sabato, 29 marzo 2008, 15:25 in america, ambiente
 Costano meno di otto euro, e gli americani ne vanno pazzi. Stanno andando a ruba negli shop della base Nato di Gricignano di Aversa. Sono le t-shirt che ritraggono emergenze, difetti e modi di vivere partenopei. Su una maglietta colorata campeggia la scritta "Sono sopravvissuto... a Napoli" con disegni che illustrano i camion di immondizia, il traffico caotico del centro, lo smog, i cortei dei disoccupati. Su un´altra c´è invece un decalogo che spiega come adeguarsi allo stile di guida disordinato e disubbidiente, soprattutto in materia di traffico: si consiglia di fare retromarcia in autostrada quando si supera l´uscita desiderata, di passare in un incrocio tassativamente quando è accesa la luce rossa del semaforo e di tenere sempre accesi i fari abbaglianti, anche quando non è strettamente necessario. I militari americani lavorano nelle basi campane per periodi variabili che possono oscillare dai tre mesi a più anni. Ma prima di andar via portano con se questi souvenir che non offrono certamente una buona immagine della nostra regione. «Un genere di articoli che va a ruba», confessa la commessa del negozio, «gli americani sono rimasti colpiti dalla recente emergenza rifiuti. E hanno ragione: hanno assistito a scene per loro inspiegabili». Di più, aggiunge la commessa. «I militari hanno un po´ cambiato atteggiamento nei nostri confronti negli ultimi tempi. Prima, sia con la lira che con l´entrata in vigore dell´euro, si adeguavano con più facilità al nostro stile di vita. E spendevano. Adesso sopportano malvolentieri il dover vivere in una terra così particolare senza neppure avere i vantaggi offerti dal cambio». Repubblica.it Prendiamola con ironia. Intanto a guadagnarci sono i napoletani che le vendono e questa è già una soddisfazione (a loro costano quindici dollari, ed è la seconda soddisfazione). Non prendiamola poi troppo male perchè per loro è una vera mania. Conservo una maglietta con lo stesso titolo (I'm survivor) che presi a San Francisco durante il terremoto. L'unica cosa seria da dire riguardarebbe il traffico. Non riesco a non pensare a Baghdad quando i militari americani non solo passavano con il rosso, ma non mettevano neppure la freccia. Preferivano spianarti il mitra in faccia (e non per gioco, spesso).
pubblicato da latorredibabele venerdì, 26 ottobre 2007, 22:14 in ambiente

Passeggiata spaziale dell’equipaggio del Discovery, attraccato alla stazione spaziale internazionale. Sullo sfondo la nostra cara Terra. Il passaggio è sul Sudamerica.
L'uomo si conferma come il più terribile predatore fra gli animali, ma presto potrebbe non avere più risorse per sostenersi. Il quadro non proprio ottimista l'ha dipinto l'Unep, l'agenzia dell'Onu per l' ambiente, che nel suo ultimo rapporto presentato a Nairobi sottolinea come negli ultimi vent'anni tutti gli indicatori dello stato di salute dell'ambiente siano peggiorati, mentre dal canto suo l"animale uomò ha aumentato il suo benessere di un terzo. "Ci sono stati abbastanza avvertimenti fino a questo momento - ha dichiarato il direttore dell'Unep Achim Steiner - spero che questo sia quello finale. La distruzione sistematica delle risorse naturali ha raggiunto un punto tale per cui la stessa sostenibilità dell'economia è in discussione, e i nostri figli potrebbero non riuscire a pagare il conto delle nostre azioni". Ansa.it
pubblicato da latorredibabele venerdì, 14 settembre 2007, 00:16 in ambiente

Ricordate il lago della Duchessa? E’ entrato nella storia per una clamorosa bugia. Dal processo delle Brigate Rosse ad Aldo Moro, comunicato n.7 (falso): "Oggi 18 aprile 1978 comunichiamo l'avvenuta esecuzione del presidente della DC Aldo Moro, mediante "suicidio". Consentiamo il recupero della salma, fornendo l'esatto luogo ove egli giace. La salma di Aldo Moro è immersa nei fondali limacciosi del Lago Duchessa, alt. mt. 1800 circa località Cartore (Rieti), zona confinante tra Abruzzo e Lazio" Sono passati quasi trent'anni. Quei fondali limacciosi non esistono più, non esiste più il lago. Guardate la foto piccola, com'era, e sopra com'è adesso, totalmente desertificato. Dov'è finita tutta quell'acqua? L'ennesimo segno di un pianeta che sta lentamente morendo.
pubblicato da scaccia mercoledì, 12 settembre 2007, 13:56 in ambiente
pubblicato da latorredibabele mercoledì, 29 agosto 2007, 10:48 in ambiente
Il fumo proveniente dagli incendi sulla costiera amalfitana
pubblicato da latorredibabele martedì, 07 agosto 2007, 22:05 in ambiente

Non si ferma la guerra dichiarata dagli incendiari al patrimonio verde dell'Italia e anche oggi vigili del fuoco, forestali e volontari della protezione civile hanno dovuto fare i conti con centinaia di roghi dalla Toscana alla Sicilia. Una guerra che dall'inizio dell'anno ha gia' fatto otto morti e in cui sono andati in fumo 80mila ettari di bosco e sottobosco: tre volte quelli che erano bruciati nello stesso periodo del 2006. E una vittima le fiamme l'hanno fatta pure oggi: a Panni, nel foggiano, un pensionato di 80 anni e' morto, presumibilmente asfissiato, dopo che il fuoco si e' propagato in un boschetto sottostante il suo terreno. Intanto si contano i danni di un'altra giornata pesante - 197 roghi complessivi, solo i vigili del fuoco hanno effettuato seicento interventi impiegando 3mila uomini, mentre i Canadair e gli elicotteri della Protezione Civile sono stati impegnati per tutta la giornata - tanto che il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e' tornato a parlare di emergenza nazionale contro un ''vero e proprio assalto criminale''. Ansa.it
pubblicato da latorredibabele domenica, 08 luglio 2007, 09:42 in ambiente
pubblicato da latorredibabele martedì, 05 giugno 2007, 13:32 in ambiente
Cambiamenti climatici e riscaldamento del Pianeta in primo piano nell'edizione 2007 della Giornata mondiale per l'Ambiente, che verra' festeggiata oggi in tutto il mondo, ma anche al G8 che si terrà domani. Lo slogan prescelto per la giornata è 'Ghiaccio che si scioglie, un tema che scotta?'. Mentre in Norvegia si terranno gli eventi principali della festa, in Germania arriveranno le delegazioni dei potenti della terra, che si troveranno l'ambiente fra i punti principali da discutere. Il merito di aver portato questi temi prepotentemente in primo piano nella riunione è di Angela Merkel: la presidentessa del summit ha dato il nome anche al documento che descriverà la posizione europea e che verrà presentato durante il summit. Osservato speciale sarà ancora una volta George Bush, le cui recenti aperture in materia ambientale non hanno convinto gli altri membri del G8. Ansa.it
pubblicato da latorredibabele sabato, 02 giugno 2007, 18:03 in ambiente
Dalla Sicilia alle Alpi un’ondata di protesta contro le bollette dell’acqua (sempre più care) sta scuotendo l’Italia. La tariffa in alcuni province è aumentata con notevoli percentuali, soprattutto a causa della privatizzazione in corso in tutto il comparto dell’acqua potabile. La maggior parte dei 13mila acquedotti italiani sta passando sotto il controllo di società per azioni, a capitale metà pubblico e metà privato e i costi di gestione sono entrati a far parte della bolletta. E dove sono scattati i primi aumenti, è iniziata la contestazione. In città come Firenze, Napoli, Ferrara, Avellino e in paesi più piccoli come Nola e Aprilia ferve la discussione e nascono comitati di protesta che in alcuni casi stanno praticando l’autoriduzione delle bollette. Le polemiche sulla privatizzazione e la distribuzione dell’acqua potabile, il dibattito sull’uso di questa importantissima risorsa di vita, gli sprechi, le garanzie di qualità e purezza dell’acqua che beviamo sono il tema dello Speciale Tg1 dal titolo “H2Oro, acqua pubblica o acqua privata?”. Il documentario, realizzato da Alessandro Gaeta con la fotografia di Claudio Callini e il montaggio di Edgardo Ciannella, andrà in onda per Speciale Tg1 domani sera, domenica 3 giugno alle 23,20 (durata 59 min.)
pubblicato da latorredibabele mercoledì, 23 maggio 2007, 20:41 in ambiente, napoli
pubblicato da latorredibabele domenica, 06 maggio 2007, 15:19 in ambiente

La Cina ha aperto ai visitatori la sua prima base nucleare che spera ora di lanciare come attrazione turistica, nella provincia nordoccidentale dello Qinghai. Nella foto, un turista sale una lunga scala interna. In questa base, costruita nel 1958 su oltre 1.100 chilometri quadrati, sono state costruite le prime bombe nucleari e all'idrogeno cinesi. L'impianto è stato chiuso nel 1984 ed ora sono stati tolti i vincoli di segretezza che lo proteggevano (Reuters)
pubblicato da latorredibabele mercoledì, 25 aprile 2007, 13:29 in ambiente
Un pianeta al di fuori del sistema solare con caratteristiche simili a quella della Terra è stato scoperto grazie a un telescopio piazzato a La Silla nelle Ande cilene dagli astronomi dell'Eso. Si trova però a 20,4 anni luce, cioè a 193 mila miliardi di chilometri da noi, ed è individuabile nella costellazione della Bilancia. Si tratta in ogni caso del pianeta più simile alla Terra tra i 229 individuati all'esterno del nostro sistema solare. Secondo il gruppo di ricerca dell'Osservatorio di Ginevra e di Lisbona e dell'Università di Grenoble e dell'Istituto di astrofisica di Parigi che l'ha rintracciato, si tratta di pianeta roccioso, sul quale si potrebbe anche rinvenire acqua allo stato liquido. Il nuovo pianeta ha un raggio di circa il 50% più grande di quello della Terra (quindi più o meno 10 mila km) ed è il più piccolo mai scoperto al di fuori del sistema solare. La massa è di cinque volte superiore a quella terrestre. La distanza dalla sua stella, Giese 581, è invece 14 volte inferiore alla distanza Terra-Sole, e la durata di un'orbita è di quasi tredici giorni. Corriere.it
pubblicato da latorredibabele lunedì, 23 aprile 2007, 01:19 in ambiente
Rane, salamandre e tritoni, balenottere e delfini, tonni rossi e pesci spada ma anche gatti selvatici, lepri, orsi bruni, mufloni e lontre. Oltre a numerose rarissime piante delle nostre isole. In Italia, le specie a rischio di estinzione sono oltre 250. Complice il cambiamento climatico, soffre, e anche molto, la nostra biodiversità. Questo l'allarme lanciato ierida Legambiente alla vigilia della Giornata della Terra, l'Earth-day che si festeggia oggi in tutto il mondo. Ansa Italia, allarme siccità
pubblicato da latorredibabele lunedì, 22 gennaio 2007, 13:21 in ambiente
In uno studio Usa gli effetti dello scioglimento del Polo: scomparirebbero fra cento anni Venezia, Livorno, Latina e il golfo di Oristano.
C'è una grande fetta d'Italia che rischia di sprofondare sotto il livello del mare se quanto affermano ricercatori americani dovesse realmente verificarsi. Oltre 4.500 chilometri quadrati di penisola, tra i più belli, potrebbero scomparire per sempre. La causa è ancora una volta il riscaldamento globale, il quale, come sottolinea il prossimo rapporto dell'ONU sul clima sembra inarrestabile. Nel giro di un secolo o poco più tutte le aree ghiacciate dell'artico (quelle vicino al Polo Nord) potrebbero sciogliersi. Gli ultimi rilevamenti eseguiti dai satelliti della Nasa, infatti, dimostrano che lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia sta accelerando ad una velocità del tutto inaspettata. Repubblica.it
|