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pubblicato da latorredibabele
Davide contro Golia nelle acque dell'Antartico. Gli attivisti di "Greenpeace" sono riusciti a fermare due baleniere giapponesi. La caccia ai cacciatori
pubblicato da pinoscaccia
Oggi una donna a Ciriè, nel Torinese, ha avuto braccia e gambe lacerate da due pitbull. Ieri una bimba di otto mesi è stata sbranata a Torino da due rottweiler. Una settimana fa a Livorno un bimbo di sette anni è stato massacrato alla testa da due rottseiler. Il giorno prima a Bologna una bambina di due anni è stata azzannata da un maschio meticcio di pastore fonnese. Questo in soli nove giorni. Andando indietro nel tempo la lista è lunghissima. Chi mi segue da tempo conosce il mio profondo amore per gli animali e in particolare per i cani, ai quali ho dedicato un blog. Ma qualcosa bisogna fare. Protagonisti sono sempre i cani delle razze cosidette pericolose, inseriti in una lista del Ministero della Sanità. Sono diciotto in tutto. Cosa bisogna fare? In genere si dice che la colpa non è mai dei cani ma dei padroni. Non è vero. La realtà è che possedere un animale è sintomo di amore. Scegliere un cane geneticamente aggressivo è sintomo al contrario di violenza. Nella società di oggi se ne può fare benissimo a meno. Pitbull e rottweiler, tanto per citare le razze più famose, sono stati incrociati dagli antichi romani per farne cani da combattimento. Dimostriamo che la civiltà nel frattempo ha fatto qualche passo avanti, anche se andando allo stadio spesso vengono molti dubbi. Foto: pitbull e rottweiler pubblicato da latorredibabele
Gli inferiori si ribellano per essere uguali e gli uguali per essere superiori. Questo è lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni. Aristotele pubblicato da latorredibabele
Come ogni anno si rinnova a Pamplona il rito dell'encierro, la tradizionale e folla corsa davanti a un gruppo di tori diretti in arena con il rischio di essere calpestati dagli zoccoli o infilzati dalle corna, appuntamento fisso dei festeggiamenti di San Fermin. Due persone sono rimaste ferite al termino del terzo encierro di oggi. Uno dei due «è grave», secondo gli organizzatori. E' un ragazzo di vent'anni. pubblicato da latorredibabele
Se c'è il due non c'è il tre. Lo ha deciso la giunta comunale di Berbenno che nel nuovo regolamento di polizia municipale ha precisato che gli abitanti del piccolo paese della valle Imagna, nelle Orobie bergamasche, potranno possedere un massimo di due cani. E se qualcuno fosse scoperto ad avere in casa un terzo quattrozampe potrebbe essere multato con una sanzione di ben 500 euro.Va un po' meglio ai possessori di gatti: secondo lo stesso regolamento, infatti, gli ospiti felini possono essere fino a quattro. Le eventuali cucciolate sono ammesse, ma solo fino allo svezzamento: poi bisogna trovare un modo per sbarazzarsene. Il Comune ha pensino pensato agli amanti dei furetti: anche per loro il numero massimo è quattro. Corriere.it Mi piacerebbe conoscere, per curiosità, il colore politico della giunta. Fosse verde?pubblicato da latorredibabele
Di quella che gli animalisti hanno già definito la «mattanza» di Ferrara, ovvero l'ultima edizione del tradizionale Palio conclusa con una rissa e con la morte di tre cavalli finiti azzoppatidurante la manifestazione, si occuperà anche la magistratura. La procura della cittadina estense, dopo una segnalazione inviata dalla Questura, ha infatti deciso di aprire un'inchiesta. Il Palio di Ferrara è il più antico del mondo. BlogFriends pubblicato da latorredibabele
Continua il viaggio contro corrente e contro natura della balena nelle acque del Tamigi: all’alba è stata avvistata vicino al ponte londinese di Vauxhall. Ora i soccorritori sperano nell'alta marea per riuscire a sospingerla verso la foce del fiume. Corriere.it Non ce l'ha fatta. La balena è morta nonostante gli sforzi intrapresi per salvarla, secondo quanto hanno riferito i soccorritori del British Divers Marine Life Rescue. Il cetaceo è morto a bordo della chiatta che la stava portando verso un'area al largo della costa settrionale del Kent, dove avrebbe dovuto essere liberata in mare. «L'animale ha avuto convulsioni ed è morto», ha detto Tony Wood Ley, portavoce della squadra dei sommozzatori che soccorso l'animale. La chiamavano Willy, come un'amica. pubblicato da latorredibabele
Centinaia di volontari, compresi parecchi turisti, stanno lottando da due giorni per salvare circa 120 balene arenate su una spiaggia dell'Isola del Sud, nel più grande fenomeno del genere in Nuova Zelanda da dodici anni. Da quando le balene si sono arenate martedì sulla spiaggia di Puponga, circa pubblicato da latorredibabele
pubblicato da pinoscaccia
Trasferire alcune specie di animali in estinzione che vivono in Africa nelle pianure in via di desertificazione degli Stati Uniti. E' il progetto di un gruppo di ricercatori statunitensi pubblicato sulla rivista Nature. L'iniziativa chiamata «Pleistocene rewilding» ha come fine la creazione di un grande pianura abitata da animali che rischiano di scomparire a causa dell'incremento demografico in alcuni stati dell'Africa. Gli animali che dovrebbero essere trasferiti in America sono i leoni, gli elefanti d'Africa e dell'Asia, i ghepardi, i cammelli e i cavalli selvaggi. Ricordate i piccoli merli? Stanno ancora sul mio alberello. Oggi si e' riunita la famigliola. Prima e' arrivata la madre e poi anche il padre. Per non rovinare la festa ho evitato di avvicinarmi, dunque niente foto. Credetemi sulla parola: spettacolo fantastico. Quando i piccoli impareranno a volare, quel nido restera' vuoto. Ma non saro' triste. Perche' la natura gia' mi ha fatto un grande regalo.
Me ne sono accorto una settimana fa, giorno piu' giorno meno. C'era un merlo (mi pare) che fuggiva ogni volta che mi vedeva da un alberello sul mio terrazzo. Poi tornava. Sono andato a vedere piu' da vicino. Sull'alberello, proprio quello all'angolo esposto al vento, c'era un nido. Con cinque piccolissime uova. Per giorni non sono piu' uscito per non disturbare mamma-merlo, mi limitavo a guardarla dalla finestra. Oggi pomeriggio, era quasi sera, sono tornato a vedere: c'era qualcosa che si muoveva. Sono andato e ho scoperto che erano appena nati cinque minuscoli merli. Cuccioli tenerissimi, come tutti i cuccioli. Sono andato vicino, la mamma stava sicuramente volando in cerca di cibo, e all'incirca sono riuscito a fotografarli. Cosi' nella tribu', fra i tanti animali, entrano di diritto anche questi neonati di merlo. Dopo tanta morte e tanta paura, tanto sangue e tanto dolore |