pubblicato da scaccia lunedì, 06 ottobre 2008 , 15:41 in caucaso

Confine Georgia-Abkhazia - La base degli italiani è a Zugdidi, a ridosso dell'Abkhazia, all'interno della missione europea al contingente del nostro paese è affidata la responsabilità di quest'area. Sotto il comando italiano ci sono tedeschi, ceki e lituani. Giriamo per la città dietro ai mezzi dei nostri caschi blu, il rapporto con la popolazione è già buono, l'atmosfera, insomma, al momento appare tranquilla, tutti vogliono la pace, ma certo la situazione non è stabile. I rapporti con i russi sono costanti in attesa della scadenza del 15 ottobre, quando tutte le truppe di Mosca dovranno lasciare la Georgia. Arriviamo all'ultimo posto di blocco russo, proprio quando la delegazione della missione europea si incontra con gli alti ufficiali russi. Si studiano le modalità del ritiro, ci sono ancora alcuni ostacoli da superare, il braccio di ferro continua. Dopo molte insistenze i russi ci fanno riprendere i controlli, è la prima volta dopo due mesi, cioè da quando è scoppiata la guerra, che permettono a una troupe televisiva occidentale di arrivare fin qui. I carabinieri osservano dalla zona cuscinetto. Sfilanoi profughi, tornano a casa, in Abkhazia, ma la storia ancora non è finita. BlogTg1































I racconti dalla Georgia insaguinata