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Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità ProfessioneReporter
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pubblicato da latorredibabele giovedì, 23 ottobre 2008, 13:18 in cronaca
pubblicato da latorredibabele mercoledì, 16 luglio 2008, 00:11 in cronaca
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato, presenta oggi la Relazione sul decimo anno di attività e sullo stato di attuazione della normativa sulla privacy.La Relazione sull’attività 2007 traccia il bilancio del lavoro svolto dall'Autorità e indica le prospettive di azione verso le quali intende muoversi il Garante nell’obiettivo di costruire una autentica ed effettiva protezione dei dati personali. L’attività del Garante La messa in sicurezza delle grandi banche dati pubbliche e private (Anagrafe tributaria, Ced del Ministero dell’interno, gestori telefonici); le intercettazioni; la raccolta di impronte digitali e dati biometrici; la protezione dei dati giudiziari; la banca dati del Dna; le nuove tecnologie; il corretto rapporto tra diritto di cronaca e dignità delle persone; le esigenze di semplificazione degli adempimenti per le imprese. E ancora: il fenomeno delle telefonate pubblicitarie indesiderate; la videosorveglianza sempre più estesa; il controllo sulle e-mail dei lavoratori; la tutela dei minori; Internet.Sono solo alcuni dei principali e complessi settori nei quali il Garante ha assicurato il suo intervento nel corso del 2007 a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini. Particolare attenzione è stata riservata alle esigenze delle imprese per facilitarne gli adempimenti e garantire al contempo la corretta gestione dei dati personali di utenti e consumatori, anche in un quadro di economia globale e trasferimenti massicci di informazioni tra Paesi.Numerose le Audizioni parlamentari. Tra le più rilevanti, quelle in materia di testamento biologico, sulle frodi al consumo, sull’Anagrafe Tributaria. Le cifre I provvedimenti collegiali adottati nel 2007 sono stati circa 500 .I ricorsi diminuiscono, passando dai 435 del 2006 ai 316 del 2007. Segno che aumenta il rispetto della legge da parte dei cittadini, imprese, istituzioni e che molte controversie si compongono spontaneamente o trovano sbocco davanti al giudice ordinario.. Rilevante incremento si è registrato nelle risposte a segnalazioni e reclami, passate dalle 2717 del 2006 alle 3078 del 2007. (in particolare, credito al consumo, telefonia, pubblicità non gradita, Internet, giornalismo, dati personali dei dipendenti). Il Collegio ha reso 16 pareri al Governo e al Parlamento, dei quali 8 in materia di banche dati e di informatizzazione della Pubblica Amministrazione. Diciotto i pareri sui regolamenti adottati da enti pubblici relativi al trattamento di dati sensibili o giudiziari. Le ispezioni effettuate sono cresciute da 350 a 452 con un aumento del 30% rispetto al 2006, registrando un incremento in linea con gli obiettivi che l’Autorità si è posta degli ultimi anni. I controlli hanno riguardato, in particolare, operatori telefonici, call center, società farmaceutiche, anagrafe tributaria, strutture sanitarie, istituti di credito, sistemi di videosorveglianza. Le violazioni amministrative contestate sono passate dalle 158 del 2006 alle 228 del 2007. I proventi riscossi a titolo di pagamento delle sanzioni ammontano a 814.625 euro, e a 185.000 euro quelli pagati per estinguere il reato in materia di misure di sicurezza. Telecronaca di Pino Scaccia su Raiuno a partire dalle ore 10,55
pubblicato da latorredibabele martedì, 01 luglio 2008, 19:36 in web , cronaca
 Uno dei più pericolosi hacker criminali del mondo è stato arrestato con un blitz all'imbarco al terminal 1 dell'aeroporto di Francoforte. Non da poliziotti tedeschi, bensì di loro iniziativa da agenti speciali del secret service americano venuti apposta in missione in Germania. Per cui il suo caso rischia di avere ripercussioni diplomatiche e creare è accaduto il 3 marzo scorso, come racconta Der Spiegel nel suo sito. Erano le 22. L'estone Aleksandr Suvorov, come si chiama l'hacker numero uno noto negli ambienti come 'Johnny Hell' (Johnny inferno), e la sua fidanzata Vika stavano per imbarcarsi su un volo della Singapore Airlines. Volevano partire per Bali e godersi una bella vacanza. Invece all'atto del controllo passaporti, due agenti speciali americani sono apparsi come dal nulla. Abito e occhiali scuri, il distintivo del secret service bene in mostra. "Mr. Suvorov, lei e la sua fidanzata siete in arresto, seguiteci". I doganieri tedeschi non hanno obiettato nulla. E poche ore dopo 'Johnny Hell' è stato trasferito nel carcere tedesco di Weiterstadt. Là attende la decisione della magistratura tedesca sulla richiesta di estradizione presentata dagli Stati Uniti. (...) Le accuse a suo carico sono gravi. Sarebbe lui, bravissimo a 'bucare' le difese di ogni computer e a rubare elettronicamente numeri e codici di carte di credito, l'uomo-chiave di una grossa organizzazione internazionale del crimine elettronico. Solo negli ultimi mesi, la sua banda ha "guadagnato" seicentomila dollari in acquisti in discount e supermercati elettronici realizzati evidentemente online con numeri e codici di carte di credito rubati a clienti ignari. Washington non esclude che un hacker bravo come 'Johnnu Hell' sia un pericolo per la sicurezza nazionale: gente del genere rappresenta un rischio anche per i computer del Pentagono e degli altri enti dell'amministrazione federale Usa. I giudici tedeschi non hanno ancora deciso, ma avevano dimenticato che sulle loro scrivanie giace da tempo un mandato di cattura internazionale spiccato il 18 febbraio scorso dagli Usa a carico del giovane 'signor inferno'. segue
Novemila in tutto e risalgono al 2007, tra la primavera e l’estate. Una serie di intercettazioni fra Silvio Berlusconi, allora leader dell’opposizione, e Agostino Saccà, a quei tempi direttore di Rai Fiction. Fanno parte di un’inchiesta della procura di Napoli che ipotizza il reato di corruzione. Il settimanale L’Espresso pubblica altri testi di quelle telefonate. Il legale di Berlusconi ha già annunciato querele. Nelle nuove intercettazioni sono citati numerosissimi personaggi della vita pubblica italiana. In genere si tratta di richieste di favori, cioè di raccomandazioni per far lavorare artisti alla Rai. C’è il caso di Willer Bordon che insiste per la moglie Rosa Ferraiolo. Letizia Moratti che telefona per un suo collaboratore. Ma ci sono anche telefonate di Rutelli per Maria Scicolone e di Piero Fassino per una fiction. In una telefonata Saccà discute con Berlusconi sulla nomina del nuovo direttore generale della Rai. Come dipendente dell’azienda è in corso un’inchiesta disciplinare su Agostino Saccà che si difende con i fatti: nessuna di quelle richieste è stata esaudita. Per i magistrati napoletani invece ha usato il suo ruolo per ottenere favori personali. Il servizio del Tg1
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